L'interfaccia principale si presenta piuttosto semplificata ed intuitiva ma è alquanto personalizzabile come negli altri browser prima citati. L'interfaccia è basata sulle librerie GTK+, a differenza di altri browser come Konqueror (che usa le librerie Qt). Questo consente una maggiore integrazione con l'ambiente di GNOME rispetto agli altri browser tra cui lo stesso Firefox.
E' possibile importare impostazioni e bookmarks da altri browser in modo davvero semplice.Al contrario di altri browser che usano un sistema di bookmark gerarchico basato su cartelle, Epiphany categorizza i collegamentie ognuno di essi può avere più categorie. Alcune, come quella con i bookmark più usati, sono trattate in modo speciale e non permettono l'assegnazione di ulteriori categorie.
Vediamo ora come installare la versione citata di Epiphany sulla nostra distribuzione Linux:
- Prima di tutto dobbiamo scaricare il pacchetto epiphany 2.30.6 dal seguente link.
- Fatto questo estraiamo il contenuto con il comando:
tar jxvf epiphany-2.30.6.tar.gz
- Una volta estratto entriamo dentro la cartella estratta col comando:
cd epiphany-2.30.6/
- A questo punto dobbiamo installare epiphany come qualsiasi altro applicativo da sorgente. Ecco come fare:
./configure
sudo make && sudo make install
- A meno di problemi con dipendenze o altro, dovremmo aver installato la versione 2.30.6 di epiphany sulla nostra macchina Linux.
Per qualsiasi cosa aspetto i commenti.

Ragazzi dimenticavo di scrivere, che per chi intende installare epiphany ma direttamente dai repository e quindi l'ultima versione stable presente nei repository, può tranquillamente scrivere nel terminale:
RispondiEliminasudo apt-get update
sudo apt-get install epiphany
Gli stessi comandi così come avevo descritto nell'articolo più vecchio di epiphany che potrete trovare al seguente link:
http://www.ubuntupertutti.com/2009/10/firefox-chrome-safari-no-io-uso.html